argenti.jpgIl banco per la lavorazione a vista, alle pareti le mensole e gli attrezzi delle fogge più varie: pinze, bulini, martelli, ceselli. Tra i macchinari il laminatoio, la presa, la trafile e il tornio. In un angolo la fornace adibita a molteplici usi:dalle piccole fusioni, alla lavorazione della lamina d’argento. Ancora stampi, modelli in cera, gesso e legno. Non è il corredo della bottega di un maestro argentiere del Rinascimento o del Settecento. E’ la descrizione del laboratorio di argenteria di Andrea Alberto Zagarola. Una bottega di alto artigianato artistico che conserva non solo nell’arredo ma anche nella maestria e nelle tecniche di lavorazione il sapore e l’atmosfera del laboratorio di un tempo. Tra questi strumenti il giovane argentiere continua e accresce la tradizione familiare della lavorazione dei metalli preziosi, iniziata dal nonno nel 1919 e proseguita con il padre, Cavaliere della Repubblica Italiana e Maestro d’artigianato. tanti anni di storia dell’argenteria artistica romana è passata tra le mura di questa bottega di famiglia nel centro storico di Roma. Una storia che ha portato il negozio a ottenere il prestigioso riconoscimento di bottega storica e d’epoca. Un patrimonio culturale, storico e professionale da tutelare, conservare e incrementare.

Siamo rimasti in pochi a Roma e in Italia a svolgere questo lavoro”, ricorda Zagarola sottolineando l’unicità del proprio lavoro e il valore di una professione antica che ha conosciuto maestri famosi come Benvenuto Cellini o ignoti artigiani i cui oggetti sono conservati ancora oggi tra le argenterie delle famiglie aristocratiche, le collezioni dei musei o le basiliche cristiane.

Nel laboratorio Zagarola si realizzano a mano oggetti di argento di tutte le fogge. Si riproducono e si restaurano opere di tutte le epoche e di tutti gli stili: da gli argenti francesi a quelli inglesi, dal barocco allo stile impero. Si restaurano con la passione e l’abilità di un medico chirurgo manufatti per antiquari romani e napoletani, alberghi e singoli clienti, istituti ecclesiastici e musei, cinema e televisione italiane e straniere. Si eseguono argentature e dorature.

Posate, cornici e candelabri. Reliquari, vassoi e servizi da thè o da caffè. Tabernacoli, ostensori e vasi. Scatole, statue e orologi. Manufatti antichi e pezzi da collezione. Piatti, centrotavola e oggetti d’arredo. Seguendo la fantasia di Zagarola o il disegno del cliente. Riscoprendo e continuando perdute tecniche di lavorazione. Sempre con la cura del dettaglio e la perizia di un maestro argentiere che dona agli oggetti l’anima e la vita come soli erano capaci i grandi argentieri del passato.